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sabato 11 giugno 2011

"L'importanza del Referendum"









Er referendum

"A sor Patrì, 'ndo 'nnate co sto passo sverto?"
disse 'na voce da lontano.
Con fil de voce assai sconvorto:
"Corro a votà", rispose l'omo anziano

"E che mai ce sarà da vota, stavorta?
Un giorno si ed uno no na votazione,
è sempre 'n broglio, mica na scoperta.
Me meraviglio che siete 'n boccalone!"

A tale frase er pensionato se fermò,
riprese fiato per risponnere alla celia,
E cco voce ferma stavorta precisò:
"Er referendum è na cosa seria!

p è l'Italia io detti il mio primo voto,
era il due giugno der quarantasei
erano tempi dar futuro ignoto
ed oggi è propro uguale a' tempi miei

Io vojo ddi' la mia, adesso come allora
p è non lassa er potere ai soliti magnaccia
e te che sei nobile per abbassarti ar voto
non lamentarti se poi lo prennerai in saccoccia!"

AUTORE: Bruno Saetta

[Maurice Drake]

giovedì 2 giugno 2011

Regina di luna!












Spazi vuoti tra le righe,
spazi da riempire!
Scrivo un nome…
il vostro nome
da ricordare, da amare!

Guardo il mare
con i vostri occhi.
Acque cristalline
in moto perpetuo
come dolci emozioni,
che si agitano nell’anima!

E vedo ciò che vuole il cuore.
So che ci siete, lo so!
Mi muovo vanamente proteso
a cercare voi, Regina di luna!
Io sono il mare…
e voi il cielo!

L’orizzonte è lì davanti a me,
cielo e mare sembrano
toccarsi teneramente
ma invano…
è solo un bacio tentato
ma mai riuscito!

[Maurice Drake]

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svelatidallorizzonte.blogspot.com

lunedì 28 marzo 2011

L'angolo della Poesia





“ Confessioni “
 Era una scusa,
un pretesto
per rivederti;
avevo nostalgia
del mio passato,
di quel passato
che ricordo volentieri
(e non è più),
e tu ne fai parte,
dolce compagna.

E ripensi
a un piccolo bosco
di montagna,
scintillante di abeti;
a un ruscello,
a quel grazioso
rivo d’acqua
a cui confessavi
le segrete speranze,
i timori,
tanti erano.

E sanguina , ancora,
quel cuore,
inciso sulla corteccia
dell’albero solitario…
palpita ancora
per quella freccia cupida
che lo infilò.

Ricordi,
l’albero solitario ?
Intorno a esso, per vari metri,
non vi erano altri alberi,
mille i suoi anni,
e la sua canuta età
e la saggezza
lo resero solitario !

Tante volte
mi fermai ai suoi piedi
a cercar ispirazione;
erano momenti
meravigliosi,
in cui il silenzio
la faceva da padrone.

Ore liete
a contemplare
il nulla.

E ora mi ritrovo
in quell’albero,
caro e saggio
albero
del piccolo bosco
di montagna.
Luoghi perduti
dietro la scia del tempo.
E solo il ricordo
ti permette
di seguire quella scia.

Or, dunque,
distenditi con me,
dolcissima compagna,
e passeremo ore liete
a contemplare il nulla !

[Maurice Drake]

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poisonfactory.spaces.live.com



lunedì 21 febbraio 2011

Devozione












Intenerisce, un Fiore,
in aperta campagna.
Diserta, la Brutalità,
dall’uomo qualunque.
Al cospetto Tuo
s’arresta lo sguardo…
incredulo.
Respinge la mia corte
La Nobildonna.
Oh, Poesia,
Tu che accordi
fantasia e realtà,
accetta il mio Amore !
Non è gran dono
per Te, sì nobile,
ma Umiltà e Bontà
non di certo
Ti difettano.
Accresci la mia fede
in Te, gentilissima,
e in Te, eternamente,
riporrò il mio Amore !



[Maurice Drake]

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venerdì 24 dicembre 2010

Un Pensiero di Hermann Hesse


Volevo la vostra felicità


“Volevo che montagne, mari e isole verdi parlassero a voi un potente e lusinghiero linguaggio, e volevo costringervi a vedere quale vita smisuratamente varia fiorisca e trabocchi ogni giorno fuori delle vostre case e delle vostre città.

Volevo ottenere che vi vergognaste di essere più informati sulle guerre all’estero, sulla moda, sui pettegolezzi, sulla letteratura e le arti che non sulla primavera tumultuante davanti alle vostre città…

Volevo indicarvi quale aurea catena di godimenti indicibili io, solitario e uomo difficile, abbia trovato in questo mondo:

volevo che voi, essendo forse più felici di me, scopriste questo mondo con gioia ancor maggiore…” [Maurice Drake]


L'immagine è all'indirizzo:  http://viadellebelledonne.wordpress.com

lunedì 8 novembre 2010

Eugenio Barba a Cagliari

Presso l’Auditorium Comunale di Cagliari, in piazza Dettori 8 Lunedì 8 Novembre avrà luogo “Un giorno con Eugenio Barba”.  In programma, una seduta di lavoro con studenti-attori, oltre ad una dimostrazione spettacolo, che vedrà l’attrice dell’Odin Teatret Julia Varley esibirsi ne “Il tappeto volante”.Sono previsti anche  incontri con il pubblico e con la stampa.
L'evento è organizzato dallla Scuola d'Arte Drammatica di Cagliari.

 Eugenio Barba  è una delle figure di spicco del teatro mondiale contemporaneo.
Noto come allievo ed amico di Jerzy Grotowski e fondatore e direttore dell'Odin Teatret, è considerato, insieme a Peter Brook, l'ultimo maestro del teatro occidentale vivente.
Barba ha modificato il concetto di lavoro dell'attore avviato dal regista polacco, attraverso una pratica teatrale che porta l'attore a contatto con la propria ricerca interiore.
La fondazione dell'Odin Teatret si colloca in quell'universo del teatro di ricerca di quell'epoca che verrà poi denominato in seguito Terzo Teatro. La ricerca teatrale propria di questo gruppo è volta al confronto tra le diverse culture, cercato attraverso l'arte e nello specifico il teatro.  l'impostazione pedagogica è riassunta nella affermazione: imparare ad imparare.
La ricerca del gruppo prende le mosse dall'esigenza di un approfondimento del lavoro dell'attore, mettendo un accento particolare sul training, e di svincolarsi dai tempi e della produzione di uno spettacolo, spesso molto stretti. Gli attori dell'Odin, in maggior parte autodidatti o espulsi dalle Accademie dei loro paesi, hanno negli anni elaborato un progetto pedagogico fondato sul confronto e l'acquisizione di diverse culture e tradizioni performative. A questo scopo hanno compiuto numerosi viaggi, alla ricerca dei fondamenti della tecnica performativa in una prospettiva antropologica.
Fin dagli anni settanta L'Odin Teatret 'scambia' le sue conoscenze teatrali, in forma di sessioni di training e proposizione di spettacoli, con le diverse comunità che lo ospitano, che a loro volta offrono al gruppo le danze e le musiche locali (un vero e propio baratto culturale)coinvolgendolo nelle cerimonie tradizionali e religiose.
La ricerca pedagogica si è inoltre avvalsa (chiamandoli a tenere seminari e incontri) della collaborazione di artisti internazionali tra cui Etienne Decroux, Jean-Louis Barrault, Jacques Lecoq, Dario Fo, Krejca, Luca Ronconi, il Living Theatre, Jerzy Grotowski; e con numerosi maestri di discipline teatrali asiatiche, provenienti da Bali, Giava, Corea, Giappone, India e Cina.









 



Durante la serata alle 20 verranno presentati i libri "Bruciare una casa,origine di un regista" di E.Barba e "pietre d'aqua" di J.Varley L'incontro è aperto al pubblico.

                                                                                                     Anna Autuori

martedì 5 ottobre 2010

Twittermania

Ballando sul Web a passo di Tweet

Twitter è l’ossessionante ricerca dell’immediato. I twitteri cercano di iconizzare in 140 caratteri il proprio essere, il proprio vivere, la propria storia… la propria presenza!

Twitter è una piacevole sfida: ha un aspetto quasi monastico. Non archivia le notizie, ma le dà in tempo reale: stralci di testo che colpiscono l’attenzione, o almeno si propongono di farlo. I contenuti non sono mai banali o quasi, lo impone un tacito accordo. 

L’aspetto di Twitter, l’architettura così sobria creano nei nuovi utenti l’idea di un social network serio e affidabile. Rispetto a Facebook, però, esso desta poco interesse tra i giovani, molto più tra gli adulti. 

Twitter è un pentagramma senza fine… in cui i cinguettii, nota dopo nota, creano una melodia infinita e suggestiva, mai monotona. [Maurice Drake]


Il "logo twitter" e il "pentagramma con note" sono su Google immagini.