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lunedì 17 maggio 2010

FARMVILLE VUOLE LA SUA INDIPENDENZA



Il Social Game, più famoso della rete, vuole staccarsi definitivamente dalla rete per essere indipendente. Il motivo del distacco sembrerebbe dovuto a quel fatidico 30% di commissioni che Facebook richiede per acquistare oggetti virtuali da impiegare per il completamento ed il miglioramento della propria fattoria e anche l'esclusiva del gioco. La casa produttrice, Zynga, indispettita dal ricatto hanno minacciato di abbandonare il social network trasferendosi nel sito "Farmville.com" e allanciando rapporti con altre realtà virtuali come MySpace. Questo comporterebbe una grossa perdita sia per i produttori che non potranno più appoggiarsi a un grande alleato, sia per lo stesso Facebook che potrebbe perdere milioni di utenti interessanti solo a curare la propria Farm.
Ritengo che la casa produttrice debba studiare bene le proprie mosse senza prendere decisioni avventate in termini per lo più economici ma questo vale soprattutto per Facebook che perderebbe un importante alleato.
[Jessica]



E' di pochi giorni fa la notizia che Farmville, il Social Game più famoso della rete, voglia definitivamente staccarsi e renderi indipendente da Facebook. La causa che ha scaturito tutto ciò è dovuta al fatidico 30% di commissioni richieste dal Social Network ai produttori del gioco per l'acquisto di oggetti virtuali,... sotterfugi che ha portato rilevanti guadagni alla casa madre Zynga. Facebook, da parte sua, vuole, oltre all'esclusiva del gioco, più del 30% dei guadagni ottenuti. Non si è fatta attendere la risposta dei produttori che, indispettiti dalle assurde pretese, hanno minacciato di abbandonare il Social Network e trasferirsi nel sito Farmville.com, con l'intenzione di stringere rapporti con altre realtà virtuali, come MySpace. Questa mossa comporterebbe cosi un'ingente perdita, sia per i produttori del game, sia per Facebook stesso, che potrebbe perdere milioni di utenti interessati solo al gioco. A questo punto c' è da aspettarsi una migrazione di gran parte degli appassionati del "Virtual Game"? :)
Ilaria

venerdì 9 aprile 2010

Pensionato Fast and Furious insultato su Facebook


http://www.youtube.com/watch?v=TZGJuEvZwJo&feature=related

Tal Beppe di Nervi, pensionato di Genova, proprietario e conducente di una Ferrari F430, sgomma, accelera, frena, corre per le strade di Genova, personaggio pubblico noto per le suo bravate al volante stile Vittorio Gasmann nel celebre film “Il sorpasso”, è diventato oggetto di attacchi, giudizi, minacce, commenti su un gruppo di Facebook intitolato ” Beppe di Nervi ha rotto il c….” Beppe ha denunciato il fatto alla polizia postale e la questione è finita nelle mani dei giudici che hanno rintracciato alcune persone del gruppo che ora sono indagate. Beppe ha inoltre dichiarato al Secolo XIX che se vincerà la causa darà il risarcimento in beneficienza.
IN MY OPINION, Beppe è un cialtrone esibizionista supermotorizzato Ferrari che fa le sue bravate davanti al popolino alla ricerca di un consenso o dissenso, non importa, importa la considerazione che riesce ad ottenere. Per queste sue bravate è stato punito indirettamente dai suoi concittadini utilizzando il web come un’arma che non sopportavano più le sue bravate, per invidia, fastidio etc, e questa rimostranza a livello mediatico ha avuto una cassa di risonanza enorme tale che ha coinvolto persone anche al di fuori dei confini Genovesi, sensibilizzando persone che non hanno neppure mai visto o sentito Beppe sgommare. Potere virtuale, conseguenze reali.
@Dr_Drexler

http://www.blogcdn.com/www.autoblog.com/media/2006/05/f430_front1.jpg

Pensionato di Nervi vittima su Facebook!


Facebook sotto accusa per un gruppo creato per portare in rete commenti e altro sul signor Giuseppe di Nervi. "Beppe", così come viene chiamato, è un pensionato che, con la sua Ferrari fiammante si comporta come un pilota di formula 1, poco educato però: sgommate, rumore bestiale, parcheggi selvaggi, tutte cose che turbano la quiete pubblica. Infatti i commenti negativi sono subito arrivati e si sono ingigantiti a tal punto da trovare posto su Facebook, il famoso social network di Palo Alto, Clifornia. Il nome del gruppo è "Beppe di Nervi ha rotto il c..." e ha raggiunto in poco tempo i seimila fan. I commenti e i messaggi sono diventati offese e insulti dettati da goliardia, invidia e vera rabbia per chi va fuori dalle righe, come il nostro Beppe. La sua reazione non si è fatta attendere e son partite le denunce. Risultato: la polizia postale ha fatto chiudere il gruppo su Facebook! Io penso che "Beppe" è certamente un esempio negativo per i suoi comportamenti, ma non merita di finire certamente nella gogna mediatica in questo modo! [Maurice Drake]

L'immagine si trova al seguente indirizzo: apritisangia.splinder.com/archive/2010-01


Facebook: Insulti contro "Beppe di Nervi", il pensionato in fuoriserie

Beppe di Nervi, un pensionato genovese, fiero della sua Ferrari nè dà sfoggio per le vie del paese sfrecciando a tutto gas, lavando la macchina con lo champagne, percorrendo la strada contromano e altri aneddoti dove ha lasciato dietro di sé un polverone di commenti da parte dei suoi compaesani che o per invidia, o per goliardia, o antipatia hanno costituito un gruppo su Facebook intitolato: "Beppe di Nervi ha rotto il c....", con seimila iscritti.
Beppe, pur sapendo di essere sulla bocca di tutti, non ha accettato questa scorrettezza dai suoi conterranei infatti ha esposto una denuncia alla polizia postale, portando in tribunale le persone autrici dei messaggi più cattivi. Risultato: sei persone sono state denunciate per istigazione a delinquere, una decina per minacce, gli altri per diffamazione, mentre circa cento persone sono iscritte al registro degli indagati per capire se qualcuno di loro ha commesso reati.
Gli inquirenti ora valuteranno se è il caso di procedere per vie legali anche contro Facebook. Beppe ha, comunque, dichiarato che darà in beneficenza l'eventuale risarcimento.

Ritengo che Beppe essendo una persona esibizionista è riuscito a far parlare di sè nel bene e nel male anche stavolta a discapito di tutti coloro che iscritti ingenuamente al gruppo non si sono resi sicuramente conto di ciò che andavano incontro pubblicando su Facebook determinate affermazioni, anche se credo che abbiano sicuramente esagerato. Un bel gesto di Beppe, però, è quello di dare l'eventuale risarcimento in beneficenza, è da apprezzare.


Jessica

Insulti pesanti contro il ferrarista genovese


Beppe di Nervi, pensionato genovese che gira in Ferrari, si diverte con la sua macchina come se avesse vent'anni. Si dice in giro che sgommi, che parcheggi dove meglio gli aggrada, che tiri le marce lungo stradine piene di passanti facendo un rumore assordante e che accenni qualche derapata a beneficio del pubblico della piazzetta davanti "Al Baretto", il locale degli aperitivi nel lungomare genovese.
Tutto questo ha fatto si che al Beppe sia stato intitolato il gruppo su Facebook "Beppe di Nervi ha rotto il c...".
Ed è proprio su facebook che è successo il fattaccio.
Nel giro di qualche anno sono arrivati tantissimi messaggi, tra cui alcuni giudicati molto pesanti nei suoi confronti. Fatto stà che la polizia postale ha chiuso il gruppo, dopo la denuncia del signor Beppe che ha deciso di portare davanti al tribunale gli autori dei messaggi più cattivi. Sei di questi sono stati denunciati per istigazione a delinquere, una decina per minacce e i restanti per diffamazione.
Ora verrà giudicata la posizione di ognuna delle circa cento persone indagate. Inoltre gli inquirenti stanno valutando se è il caso di procedere anche nei confronti di Facebook, dato che è proprio sulle sue pagine che è avvenuto l'accaduto.







Credo che le persone non si rendano conto del potere che può avere Facebook soprattutto in questi casi. Si pensa di poter dire tutto ciò che viene in mente e ci si dimentica troppo spesso che non si sta parlando solo con un amico ma bensì con tutto il mondo di Facebook, lasciando una traccia scritta e perseguibile penalmente.





Stefano

Il potere diffamante di un gruppo su facebook


Un gruppo su facebook a cui hanno aderito seimila persone, che aveva come argomento insulti pesanti e minacce diffamanti un pensionato Genovese, è stato inquisito dalla procura. Le motivazioni che hanno mosso questi "sfoghi da bar" sono l' invidia nei confronti del signor "Beppe" in quanto possessore di un Ferrari 430 e l' antipatia che deriva dal suo eccesso di goliardia nell' uso del mezzo. Gli si imputano le colpe di sgommare, fare un rumore bestiale, parcheggiare dove capita, tirare le marce lungo strade piene di attraversamenti pedonali.
Questa eccessiva rabbia nutrita nei suoi confronti viene trasmigrata dai suoi vicini persino in un gruppo su un social network denominato "Beppe di Nervi ha rotto il c...". Pare che quindi qualcuno abbia esagerato: difatti la polizia postale ha chiuso di recente il gruppo, dopo la denuncia di Beppe che a Febbraio ha deciso di portare in tribunale gli autori di alcuni dei messaggi più pesanti.
Sei persone sono state denunciate per istigazione a delinquere, dieci per minacce e altre per diffamazione e andrà valutata la posizione di ognuna delle circa cento persone iscritte al registro degli indagati.
Questa esperienza a dir poco sconcertante che ha colpito un uomo di mezza età ma avrebbe potuto colpire ognuno di noi mi induce a pensare che non c' è limite all' invidia e la cattiveria e che la stessa viene molto più facilmente supportata dall' uso dei mass- media, a causa dello scarso controllo dei mezzi e dei messaggi.
(Ilaria)

Pensionato denuncia gruppo su Facebook


Un gruppo che ha raggiunto i seimila fan su Facebook rischiano un' accusa dagli inquirenti a causa di un pensionato di Genova "Beppe di Nervi" che lo ha denunciato perchè minacciato di stordirlo con una badilata in testa o di tirargli tonnellate di uova marce; addirittura un dipendente di un' azienda di trasporti lo metterebbe sotto l' autobus. Sei persone sono state denunciate per istigazione a delinquere, una decina per minacce, altri per diffamazione. Il gruppo del noto social network, è stato chiuso dalla Polizia Postale.
Il fatto è questo: il pensionato è un "signore" che gira per le viuzze di Genova con una macchina Ferrari 430 a tutta velocità, sgommando e parcheggiando dove capita e andando contromano. Addirittura raccontano del giorno che lavò l' auto con lo champagne. Il pensionato è diventato
una piccola leggenda metropolitana, scatenando antipatie, invidie, messaggi goliardici, vera e propria rabbia tanto che su Facebook il gruppo era intitolato "Beppe di Nervi ha rotto il c...".
Consapevole delle prese in giro al Baretto perchè i giovani quando dava gas e se ne andava battevano le mani, adesso che il tutto è passato in Rete non ci ha visto più ed è passato per vie legali. Il Sig. Beppe ha detto al giornale Secolo XIX che darà in beneficenza l' eventuale risarcimento.
Certo il Vecchietto se le sta tirando dietro un pò tutte queste cose perchè ha fatto lo sbruffone in città, però Facebook non ha regole di comportamento e chiunque può scrivere qualunque cosa su chiunque senza conseguenze. Adesso qualcuno si è attivato. Bisogna avere anche su questo social network delle regole e soprattutto più rispetto ed educazione.

Samantha

lunedì 14 dicembre 2009

Cartella clinica ok per Berlusconi: reazioni on line ko.


Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi è sereno, nonostante la frattura al setto nasale e il trauma all'arcata dentaria superiore... Il gesto dell'aggressore, diffuso da tutte le televisioni, ha innescato la formazione di blog e gruppi su facebook "anti-Berlusconi", che esaltano l'atto violento compiuto per mano di Massimo Tartaglia, ma il fatto ancora più grave è la diffusione capillare in rete di un sentimento d'odio verso il capo del governo, che ha scatenato in facebook lo sfogo di cinquantamila utenti che esaltavano il gesto violento del Tartaglia. [Dr. Drexler]

venerdì 11 dicembre 2009

News per i corsari!

Cari corsari, vi invitiamo a visitare le nostre pagine su http://twitter.com/icorsari e http://facebook.com/home.php?#/group.php?gid=274228825506 dove sono state apportate alcune modifiche. Segnaliamo su twitter i cambiamenti della veste grafica e l'icona del nostro gruppo e su facebook la pubblicazione di un interessante quiz dal titolo:"Sei un buon comunicatore?" Buona navigazione a tutti! [ Dr. Drexler & M. Drake]

Suicidio on line!!!


Per gli utenti facebook che decidessero di suicidare la propria identità esiste il social network http://www.seppukoo.com/ , dove con un click puoi seppellire la tua identità, avere il tuo funerale con sepoltura in un cimitero virtuale, con tanto di epitaffio e ricevere le condoglianze dei tuoi amici. Se decidi di risorgere, è presto fatto: con un semplice click la tua identità è ripristinata su facebook...ti butti nel cestino e se ci ripensi, sei di nuovo operativo!!! "Morte e resurrezione con un colpo di mouse." [ Dr.Drexler & M. Drake]