
La Società inizialmente ha respinto al mittente ogni accusa , affermando che rilevazioni di questo tipo sono compiute da altre società e non hanno nulla di illegale, in quanto l’indirizzo e il nome della rete wireless sono dati pubblici individuabili da chiunque.
Google ha inoltre indicato che tutti i dati raccolti erroneamente non sono mai stati usati e che verranno cancellati.
Anche se i portavoce della società minimizzano dichiarando che si tratta solo di brevi frammenti intercettati durante il transito e della durata di poche frazioni di secondo, questa ammissione ora ha fatto nascere seri dubbi sull’attenzione che il motore di ricerca riserva ai dati di tutti gli utenti.
Secondo il New York Times, da questa nuova vicenda, la società di google dovrebbe temere, più che per le conseguenze di una possibile violazione delle leggi sulla privacy, per l’inestimabile e impagabile danno d’immagine che ne deriverà. [ Gabri ]





